Le dinamiche del Segreto

Ho ripreso da poco a studiare delle nozioni di intelligence e disciplina del segreto; concetti, riviste, saggi e libri che avevo abbandonato anni fa. (Circa tre anni fa). Un piccolo confronto nato sulla base di una frase del sottoscritto mi ha ispirato questo articolo che ha lo scopo di trattare il concetto di segreto e, in particolare, di come si mantenga un segreto, ovvero come si riesca ad evitare che altri conoscano la verità.

Quello che ora sto per esplicare è applicabile largamente anche alla vita quotidiana e aiuta molto chi vuole mantenere un certo riserbo sui propri obiettivi di vita professionale o personale.

Questa disciplina è cambiata negli anni grazie soprattutto all’era dell’informatizzazione telematica; oggi infatti si hanno a disposizione potenzialmente tutte le informazioni rimbalzanti sul Pianeta: con un po’ di impegno e conoscenza si possono ottenere dati, nomi, città e informazioni su certi avvenimenti quasi in tempo reale o con poche ore di scarto.
Cosa è cambiato quindi oggi rispetto a venti anni fa? Semplice:

Oggi non si possono più omettere i fatti, gli avvenimenti; tuttavia oggi il segreto è composto dai fatti che tutti conoscono.
Non si occultano più i fatti, si occultano i collegamenti degli stessi fatti, si impedisce di unire avvenimenti accaduti in tempi e spazi diversi celando il segreto che essi compongono.

La nuova era del segreto è fatta di Link: se rompo un link o lo occulto l’informazione risulta slegata da un contesto, obbligandomi ad indovinare il suddetto contesto, i suoi legami con una situazione più grande e complessa, tuttavia non conoscerò mai la verità.

Come un portale tematico, è composto da pagine collegate tra loro, slegando e rompendo i collegamenti alle pagine, il portale diventa inaccessibile; diviene solo immaginabile e l’immaginazione comporta manifestazioni emotive e creazioni fantastiche, porta a materializzare fantasie, paure e speranze, allontana sistematicamente la verità rappresentando il miglior apporto al mantenimento del segreto.


“Ci sono casi in cui un uomo deve rivelare metà del suo segreto per tener nascosto il resto.”

Philip Dormer Stanhope IV conte di Chesterfield

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